“Ha coltivato il dubbio e lo coltiva ancora.
Si è posto domande aperte e se le pone ancora.
Si è aperto con curiosità e creatività e crea ancora.
Al di là della testimonianza storica Loris ha amato la cultura, i suoi quadri, la lettura, la musica, gli amici.”
Regina Calarco
Un libro-intervista, una raccolta di ricordi preziosi, storie e aneddoti del territorio di Figline Valdarno.
Loris Sandrucci è un documento vivente che si appassiona a dare spessore e sentimento alle cose più tristi, ma anche a irridere o ancora a contagiarci di quel gusto della solidarietà che correva tra la gente semplice, spesso meno abbiente e disperatamente impoverita dalla guerra.
La scomparsa di Ettore Majorana
Dipingere in musica 