"Quando ero mio padre". Su/per Idolina Landolfi

Con acqueforti di Antonio Petti

Nuovo prodotto

ISBN 9788899112646

€ 15,00

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Un ritratto a più voci di Idolina Landolfi: la scrittrice (Sotto altra stella; Scemo d’amore; I Litosauri; Attacchi d’amore; Matracci e storte; Non mi destare, amore), la giornalista, la saggista, la traduttrice, la donna eccentrica e avventurosa, la figlia di uno dei più grandi scrittori del Novecento.
Dell’opera paterna è stata la curatrice per Rizzoli e Adelphi, ma – come in un gioco di specchi – ne è stata anche personaggio (è lei la folgorosa “Minor” dei diari landolfiani). A un certo punto, Idolina si è ingegnata a creare in laboratorio una perfetta mimesi della scrittura paterna, una fusione in vitro tutta da studiare, quasi una specie di ventriloquismo stilistico, tanto da intitolare il suo romanzo autobiografico ancora inedito Quando ero mio padre (con il sottotitolo: storia di una possessione). Un caso eccezionale per gli studiosi delle costellazioni familiari degli artisti.
Con questo piccolo libro di saggi e testimonianze – ora che le sue carte sono depositate presso la Biblioteca Umanistica dell’Università di Siena – si vuole aprire una pista di studi che valorizzino la sua figura e le sue “fole” in cui aleggia – come ha notato Mario Luzi – il fantastico, il nero romantico e preromantico, lo straordinario, il vampiresco e l’occulto, in una atmosfera di “elegante improbabilità”.

Pagine112
Formato16x24 cm
Illustratoillustrato
Confezionebrossura
Anno2018
  • Ernestina Pellegrini

    Ernestina Pellegrini insegna Letterature Comparate presso l’Università di Firenze. 
    Fra le sue pubblicazioni: Necropoli immaginarieRappresentazioni della morte in Balzac, Flaubert, Zola, Dickens, Dostoevskij e Tolstoj (1996); La riserva ebraica. Il mondo fantastico di Arturo Loria (1998); Luigi Meneghello (2002); Epica sull’acqua. L’opera narrativa di Claudio Magris (nuova ed. accresciuta, 2003); Le spietate. Eros e violenza nella letteratura femminile (2004, e 2010); Altri inchiostri. Ritratti e istantanee di scrittrici (2005); Scritture femminili in Toscana (2007). 
    Ha curato il Meridiano Mondadori delle Opere di Claudio Magris (2012). Nel 2013 esce Il grande sonnoImmagini della morte in Verga, De Roberto, Pirandello, Tomasi di Lampedusa, Sciascia, Bufalino (Florence Art Edizioni), nel 2016 Dietro di me. Genealogie. Le artiste surrealiste e altre storie (Florence Art Edizioni), nel 2018 Quando ero mio padre. Su/per Idolina Landolfi (Florence Art Edizioni).

    Vedi tutti i libri di Ernestina Pellegrini

  • Diego Salvadori

    Diego Salvadori assegnista presso l’Università di Firenze, è Dottore di Ricerca in Letterature Comparate. Si occupa di ecocritica, studi di genere, critica tematica e scritture dell’Io. Ha dedicato gran parte delle sue ricerche alla figura di Luigi Meneghello, poi confluite nelle monografie Il giardino riflesso (2015) e La biosfera e il racconto (2017).
    Tra le più recenti pubblicazioni, si segnalano le curatele Le ‘interazioni forti’. Per Luigi Meneghello (FUP, 2018) e, con Ernestina Pellegrini, “Quando ero mio padre”. Su/Per Idolina Landolfi (Florence Art Edizioni, 2018).
    Fa parte della redazione de “il Portolano” e “Symbolon”.

    Vedi tutti i libri di Diego Salvadori

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