<<[...] Ecco, allora, Giacomo Bartolini ricostruire, per via inconscia e concreta allo stesso tempo, quell'umanesimo europeo che ha avuto nel simbolismo uno dei momenti più alti e più fecondi per opporsi a una storia difettiva e ingiusta. Il simbolismo non ha voluta dirci cosa ha fatto la poesia nel mondo degli uomini, bensì chiedersi, ostinatamente e profondamente, che cosa sarebbe il mondo tout court senza di essa. La poesia aiuta l’uomo a ritrovarsi ed e per questa ragione che, quando è vera e motivata, (echeggiando ancora Luzi) essa tende a ricostruire un universo perduto. E non sorprende, allora, che Giacomo Bartolini cerchi quell’ “occulta armonia” nelle immagini, nel ritmo, nelle visioni artistiche per “sconfiggere il Niente”. […] [Carmelo Mezzasalma]>>
Migrazioni
Abitare il giardino
E ricomincio a correre
Cittadine a Scandicci
Ho attraversato il tempo
La storia della festa dell'uva di Impruneta
Memorie di un tempo di guerra
Un papà da favola
Il respiro del mare
L'altra Riva
Il profumo dell'ombra
Saudade 